Una nuova intervista in occasione del weekend
Parla con noi Daniela Arrighi Banfi, scrittrice con due romanzi all'attivo!

1-Dunque, cominciamo con le presentazioni: chi è Daniela Arrighi Banfi in cinque parole.
Sensibile,altruista,testarda, permalosa,umilmente ambiziosa.
2- Daniela Arrighi Banfi, scrittrice con all'attivo due romanzi: Il silenzio dei baci, edito da Sovera nel 2006, e di Tu non guardarmi, per i tipi di Edilet, nel 2008. Vorrei chiederti di parlarci della tua esperienza editoriale e della tua opinione nei confronti dell'editoria Italiana e del suo rapporto con gli scrittori emergenti.
Con un poco di presunzione io non mi ritengo più emergente, di fatti, a breve, qualcosa di mio nascerà e così saranno tre i romanzi pubblicati, ma di questo ne parleremo al punto 9.
Ovviamente emergente lo sono stata e non è facile! E' difficile soprattutto se non hai supporti, punti d'appoggio.
Inoltre, se non ti senti seguita comprendi che un autore lasciato solo può diventare solamente un: "emergente che non emerge."
Dettaglio non trascurabile è la difficoltà di farsi accogliere dalle librerie che guardano un poco diffidentemente gli emergenti e le piccole case editrici.
3 - Parliamo un po' ora del tuo primo romanzo.
Dunque argomentiamo del mio primo amore editoriale? Va bene,volentieri!
"Il silenzio dei baci" è un'opera che adoro, che mi vibra in petto.
Quel romanzo vive nel mio cuore e come già detto in altre interviste: "Nina è la mia anima."
A mio parere e ripeto(mio parere) è un romanzo appassionante che si nutre di fede e di speranza anche quando la speranza è spenta. Un dolcissimo dialogo tra cielo e terra. Un inno eseguito per quell'amore tanto grande capace di sconfiggere le barriere che portano oltre la vita.

4 - Tu non guardarmi. Un titolo d'impatto per il tuo ultimo romanzo. Com'è nato?
Solitamente, stranamente scrivo il titolo e poi ci ricamo sopra la storia. Non è stato così per: "Tu non guardarmi." In questo caso sino all'ultimo nulla era certo.Questo titolo è stato valutato secondo la trama.

5 - Hai ricevuto onorevoli riconoscimenti, tra cui l'augurio di Alda Merini, e hai partecipato al concorso Grinzane Cavour.
Sì, Alda Merini è stata generosa con me nell'augurio ed io ancor più la stimavo e rispettavo per quel suo importante incentivo.
Lei era geniale! A mio parere era la più grande poetessa italiana del momento.
Onestamente al concorso "Grinzane Cavour" mi sono ritrovata. Una
proposta comunicatami con una lettera scritta dalla Sovera Edizioni.
Non ho vinto!
6- Quali consigli daresti ad un autore che vorrebbe proporre il proprio testo a un editore?
Gli direi di informarsi bene su chi gli offre l'opportunità di pubblicare. Gli consiglierei di leggere bene il contratto e gli direi: in bocca al lupo!
7 - Si sente spesso dire che in Italia si legga poco, ma che di contro di scriva tanto. Non ti pare un paradosso?
E' la verità! Inutile nasconderci dietro un dito. Sono realmente tanti gli scrittori famosi e non, talentuosi e non che si dan da fare con la scrittura da mostrare in vetrina. Se andiamo a proporzioni è innegabile notare che chi legge è una minuta parte di persone. Peccato!
I giovani d'oggi par che non san comprendere che un libro è un compagno prezioso, maestro di emozioni, sempre pronto a farti sognare, riflettere o sorridere.
8 - Qual è il tuo rapporto con la scrittura e con i personaggi dei tuoi romanzi?
Ogni volta che inizio un libro è come se mi parlassi addosso.Pur essendo sempre io nel vero senso del mio essere nessun mio romanzo è uguale all'altro sia nella trama sia nella scrittura.
Inizialmente, da neofita, ero "forse" più spontanea nelle frasi ora, pur
rimanendo sempre veritiera e sfacciatamente sincera nel dare in pasto il mio spirito al lettore, curo attentamente le parole, le soppeso, ne gusto il senso. Ovviamente ancor oggi mi concedo le "licenze danielesche", mi spiego: amo i miei protagonisti e li faccio esistere e conversare come se fossero realmente sangue che pulsa dentro una nera parola stampata sopra ad un bianco foglio.
9 - Progetti in campo e / o nuovi romanzi in arrivo?
Sì! Per Natale dovrebbe uscire il mio terzo libro: "L'anima dei girasoli" Seneca Edizioni.
Quest'ultimo romanzo è pregno di tanti risvolti ed è molto coinvolgente.. Colmo di attimi lunghi un' eternità, forte di pathos, di momenti d'amore intenso,meravigliosamente folle. Narra di origini stravolte, svela segreti.
E' ambientato in Toscana, il titolo è la ciligina sulla torta.
Quest'opera mi porta a viaggiare parecchio. Sarà presentata in ogni location citata nella storia e dunque bisogna cercare i borghi e poi cercare il locale dove presentare. Io e il mio libro viaggeremo molto, ci mostreremo a chi ci vorrà guardare. Presenterò il romanzo anche in Svizzera...
Oddio Marco, dimmi in bocca al lupo...e, che CREPI!









