L'intervista di questa domenica è ad Eleonora Granata, autrice per i tipi della casa editrice Scrittura&Scritture. Ha pubblicato un interessante romanzo di genere mistery, Blu Cobalto, che l'autrice tra l'altro mi ha regalato e che consiglio vivamente e di chi parleremo!
Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro? Parliamo della sua genesi.
Una vecchia storia di famiglia. Da tempo mi ronzava in testa e sembrava l'incipit perfetto per un libro. Così ho iniziato utilizzando lo spunto di questo quadro perduto e da lì e nato questo mezzo noir itinerante.
Qual è il tuo rapporto con la scrittura?
Conflittuale. A volte molto frustrante, altre un'esaltazione dei sensi. Nel complesso potrei dire che la scrittura è la migliore valvola di sfogo che abbia mai trovato alla mia emotività irrequieta.
Parliamo della tua esperienza editoriale con Scrittura&Scrittura.
Splendida. Non è facile trovare un editore competente e disposto ad investire seriamente negli esordienti. Loro hanno avuto il coraggio di farlo e lo hanno fatto da veri professionisti del settore.
Cosa ne pensi dell'attuale panorama editoriale italiano, così nettamente diviso fra grandi, medi e piccoli operatori?
Credo che ci sia poco coraggio. I grandi editori investono solo su successi annunciati, o comunque rischiando il meno possible. Troppo spesso preferiscono vivere comodamente il riflesso di paesi esteri (come gli Stati Uniti ad esempio) acquisendo la scrematura di comparti editoriali molto più dinamici del nostro e per questo anche più fruttuosi. Mentre i piccoli, tranne qualche rara eccezione, ne fanno un business di basso livello, puntando sulla quantità e sul contributo dell'autore che si sobbarca quasi interamente i costi di stampa. E qui ci sarebbe da aprire anche una piccola parentesi sulla distribuzione...
In quarta di copertina si legge, tra l'altro, che tu stessa sei responsabile di redazione di una casa editrice.
Sì. Ora ho un nuovo incarico. Vado a capo del dipartimento edicola per una casa editrice di Treviso. Ma l'edicola, come si può immaginare, è ben altra cosa.
So inoltre che scrivi per internet (giornali online), ed io vorrei chiederti cosa ne pensi del web come trampolino di lancio per chi attende con trepidazione di vedere, prima o poi, i propri lavori sulla carta.
Non credo che il web sia un trampolino di lancio. E' piuttosto una giungla selvaggia dove ogni pinco pallino qualunque può esprimere la sua opinione. Certo in alcuni casi può essere molto liberatorio, ma non proficuo per future carriere, a meno che non abbiate la fortuna di scrivere per testate di importanti quotidiani on line. Comunque, per chi deve iniziare è un'ottima palestra.
Dopo Blu Cobalto, quali altre novità ci aspettano dalla tua penna?
Ho in mente qualcosa di tragicomico. Una miscellanea che somigli a un rimestio di interiora umane, lacrime e risate.
Per la storia sto seguendo il filo di un vecchio fatto di cronaca che mi aveva molto incuriosito, ma per ora è top secret!
Da autrice, quali consigli daresti a chi fosse interessato a farsi conoscere come scrittore?
Non mollare. Anche nella notte più buia bisogna seguire il lumicino che ci porterà fuori dalla grotta dello sconforto. Certo, oltre questo ci vuole talento, studio e fortuna. Perché non basta arrivare al posto giusto al momento giusto, bisogna arrivarci preparati.






