Dunque, iniziamo con le presentazioni: chi è Fabrizio Trotta?
Metà mare e metà pesce che nuota nella propria immaginazione, lotta e vive per i propri sogni, conservando il contatto con la realtà e dirigendo e mediando il tutto con la ragione.
Adagio
Quando hai incominciato a dipingere?
Poco più di un anno fa…..
Blackred
Cosa sono secondo te i colori?
Le note per creare la mia armonia sulla quale ognuno può ascoltare e cantare la propria melodia.
Cosa c’è dentro i tuoi quadri?
Musica, Ritmo, Idee, Emozioni, Anima e Materia.
Quale, dei tuoi quadri a tema musicale, suoneresti?
Li ho già suonati tutti e ogni volta che li riguardo continuano a suonare.
ChromoTherapy Ral
Per te la pittura è un processo istintivo ( nel senso: dipingi un quadro di getto oppure lo elabori prima mentalmente?)?
E’ un perfetto connubio tra le due cose….. in genere la fase iniziale viene elaborata e razionalizzata, e successivamente prende il sopravvento l’istinto e mi lascio guidare dalle emozioni; nella fase finale ritorna la ragione per gli ultimi ritocchi e confezionare il tutto (posso paragonare il tutto all’iter creativo musicale: prima si sceglie che tipo di brano comporre e che tipo di stesura dargli, dopodichè segue la fase creativa vera e proprio dove dominano le emozioni e infine si ritorna in sé per il “mix” finale.)
Solitamente, mentre dipingi, a cosa pensi?
A volte il tutto e a volte il niente.
Do maggiore
Hai mai provato ad ascoltare della musica durante la pittura? Se sì, che tipo di musica?
Ceeeeeeertamente!!!!!! Essendo da tempo una mia grande passione. Ascolto quasi sempre musica….. di tutti i generi, tranne heavy metal e musica italiana sdolcinata e banale.
Pensi che i sogni possano essere fonte di ispirazione?
Sicuramente, ma fino ad ora non mi è mai capitato… piuttosto posso dire che sogno ad occhi aperti e immagino il prossimo lavoro da realizzare.
Se il mondo fosse di un solo colore, questo colore quale vorresti che fosse?
ROSSO
Fabrizio, mi ha fatto piacere intervistarti.
Un saluto e a presto






