Quale modo migliore di iniziare una nuova settimana, o meglio, un nuovo anno (seppur un po' in ritardo!) con una nuovissima intervista? A rispondere è l'Editore della casa editrice Albus, con sede a Caivano (Napoli)
1) Domanda di rito: com'è nata la Vostra casa editrice e con quali aggettivi (facciamo quattro) la definireste?
La ALBUSedizioni nasce dalla passione di un gruppo di amici che da anni gravitano nell’orbita della parola scritta. Per quanto riguarda gli aggettivi preferisco che siano gli altri a definirli per noi.
2) Dirigere una piccola realtà editoriale, specialmente di questi tempi, non dovrebbe essere semplice: ogni anno nascono e muoiono decine di editori. Quali sono i Vostri punti di forza e qual è la Vostra strategia per farvi avanti nel sottobosco spesso intricato della piccola editoria?
Infatti non lo è. E’ tutto più complicato di quanto ci aspettassimo: Il sottobosco dell’editoria è regolato da un’intrigata giungla di regole non scritte, che ostacolano non di poco l’operato di piccoli editori, seri o no che siano.
Più che strategia abbiamo fatto una scelta di qualità, e lavorando seriamente, prima o poi raccoglieremo i frutti.
3) La Albus Edizioni è stata ed è tutt'ora all'attivo con alcuni interessanti concorsi. Parliamo un po' di questa esperienza.
Narrando, Poetando e Con poche parole sono i nostri principali concorsi. Dedicati rispettivamente al romanzo, alla poesia e al racconto lungo. In palio la pubblicazione dell’opera. “Mezzo pieno” di Raffaella Santulli è il bellissimo romanzo vincitore della prima edizione di “Narrando”. Un romanzo che consiglio vivamente di leggere.
4) Pubblicare un libro è per ogni autore, ma anche per gli editori stessi, un grande traguardo, ma è anche e solo il primo passo. Come gestite la distribuzione dei libri da Voi editi?
4) Pubblicare un libro è per ogni autore, ma anche per gli editori stessi, un grande traguardo, ma è anche e solo il primo passo. Come gestite la distribuzione dei libri da Voi editi?
Hai centrato il problema: il difficile non è stampare un libro, ma inserirlo nel circuito nazionale. Qui comincia il lavoro dell’editore. Noi seguiamo un libro prima e dopo. Prima con un accurato editing e poi, oltre che affidarlo ai vari distributori, ci diamo da fare organizzando eventi e presentazioni, e partecipando a molte fiere.
5) Una giusta sinergia fra Editore ed Autore è senz'altro importante. Qual è il Vostro rapporto con i Vostri scrittori?
In una realtà, che a prescindere dal valore dell’opera, chiude le porte in faccia agli esordienti, la collaborazione fra autore ed editore diventa fondamentale.
6) Cosa ne pensate del fenomeno dell'editoria a pagamento?
6) Cosa ne pensate del fenomeno dell'editoria a pagamento?
Spesso quella a pagamento non è editoria, forse questo è il vero problema.
7) Quali sono i generi sui quali punta la vostra linea editoriale?
7) Quali sono i generi sui quali punta la vostra linea editoriale?
Noi crediamo che un libro sia bello a prescindere dal genere, quindi abbiamo 7 collane in cui rientrano molti generi.
8) Quali consigli dareste ad un autore che desidererebbe proporVi un testo in valutazione?
8) Quali consigli dareste ad un autore che desidererebbe proporVi un testo in valutazione?
Di presentare l’opera in modo chiaro e leggibile
9) Ultima domanda, o forse dovrei dire pronostico!
Anno nuovo, vita nuova! Ebbene, cos'ha in serbo per questo 2009 la Albus Edizioni?
9) Ultima domanda, o forse dovrei dire pronostico!
Anno nuovo, vita nuova! Ebbene, cos'ha in serbo per questo 2009 la Albus Edizioni?
Senza tralasciare la ricerca di nuovi talenti, abbiamo intenzione di proporre i grandi autori del passato. Cominceremo pubblicando, a breve, un romanzo dell’inglese Charlotte Bronte, inedito in Italia, e con un saggio del giovane campano Francesco Mensorio su uno dei maggiori poeti del 900: Dino Campana.






